Esattamente un anno fa, quando stavo pensando alle produzioni che mi sarebbe piaciuto realizzare nel corso dell’anno del ventennale di Velut Luna, non sono potuto non andare con il pensiero alle lande desolate della pampa argentina, delle solitarie vette delle Ande, della ventosa e maestosa Terra del Fuoco: in una parola, il Sud America che io amo di più!

Da lì il passo è stato breve, e chiamare Alejandro Martinez quasi automatico… Così come è stato automatico nel corso del nostro primo incontro preparatorio pensare a Elena “Nina” ed il suo gruppo Villa El Salvador, con cui sia Alejandro che io stesso siamo legati da amicizia personale e collaborazione professionale da veramente tanti anni. E così è nato questo progetto, in cui da subito il focus principale è stata l’idea dei duetti vocali fra Alejandro e Nina. Naturalmente, tutto in una cornice assolutamente acustica, come piace a me.

Alejandro Martinez e Nina

Alejandro Martinez e Nina

Sì, ma la Musica? Anche qui le scelte sono state molto naturali e quasi ovvie. Si è deciso di alternare composizioni originali di Alejandro e David Soto Chero – che garantisce anche una superba interpretazione alle chitarre – ad alcuni classici veramente immortali della tradizione sudamericana, quali Contigo en la distancia o Coplas de la Luna llena, fino ad una strepitosa ed inedita versione in lingua spagnola del celeberrimo Fragile – Fragilidad di Sting.

L’ossatura musicale, la colonna portante del progetto, è garantita dalle chitarre acustiche di David Beltran Soto Chero, dalle ricche e coloratissime percussioni di Marco Catinaccio e dal solido basso di Pasquale Cosco.

David Beltran Soto Chero

David Beltran Soto Chero

Marco Catinaccio

Marco Catinaccio

Pasquale Cosco

Pasquale Cosco

C’è un ultimo piano di lettura importante di questo disco, forse un po’ nascosto, ma appunto per questo da mettere in luce. È l’aspetto “sociale e politico”: il gruppo è equamente composto da artisti “extracomunitari”, Alejandro e David, e da artisti italiani, Nina, Marco e Pasquale.

Un mix assolutamente naturale e perfetto, dove due grandi tradizioni culturali si fondono e si armonizzano per dar vita a qualcosa di ancora più forte e proiettato nel futuro. Ma partendo da un’integrazione “sana”, laddove gli “extracomunitari” non sono arrivati qui con la violenza e con la forza del sopruso, pretendendo di imporsi senza integrarsi. Ma con la voglia di capire, ed amare, la cultura di chi con grande entusiasimo li ha accolti. E questo è l’unico modo per poter parlare di integrazione vera delle culture e degli uomini. L’unico che noi non solo riconosciamo ma amiamo per il suo alto valore intrinseco.

A questo proposito, riporto qui le parole di Alejandro, che potrete leggere anche all’interno del booklet del CD:

“Coplas de la Luna” è un racconto di integrazione musicale e umana, un misto di Italia e Sudamerica che fa risuonare le corde di quello strumento che tutti portiamo dentro. Duetti cantati con passione le cui voci ci condurranno verso spiagge dove nessuno ci dirà mai di non approdare. Grandi classici a ricordarci che siamo stati conquistati dalla cultura di tutti i popoli. Non abbiamo fatto nessuna fatica per stare assieme: noi, quelli di là con voi, quelli di qui… Quando la musica suona le parole sono in più. Buon viaggio!”

Infine, la tecnica. La registrazione si è svolta con grande calma nel piccolo ma raffinatissimo Studio A di Alejandro Martinez: uno studio di piccole dimensioni, ma attrezzato con il meglio del meglio della tecnologia digitale ed analogica.

Ma la vera marcia in più di questo lavoro è stato l’utilizzo esclusivamente di microfoni Ribera R47. Si tratta forse del miglior microfono esistente al mondo oggi. Valvolare, costruito a mano da quell’incredibile artigiano che si chiama Silvano Ribera, è uno strumento che unisce il blasone di ottant’anni di storia dell’elettronica con la raffinatezza della più avanzata ricerca in campo elettroacustico. Un microfono che garantisce dettaglio, trasparenza, dinamica e presenza: un assoluto. Così come assoluta è la qualità di questa registrazione, masterizzata secondo principi di rigore e grande rispetto per le dinamiche originali negli studi Velut Luna.

Buoni ascolti!

 

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