SolEnsemble, voices

VILOTE PAVANE

Le “Vilote” sono componimenti poetici scritti nell’antica lingua Veneta, in qualche modo “codificata” da Angelo Beolco, detto il Ruzante, autore, drammaturgo e attore padovano nato nel 1496 e morto nel 1542. Trattano di tematiche rurali, soprattutto legate al tema dell’amore, dal punto di vista delle donne. E non a caso è stata scelta da Lincetto la formazione del coro femminile. Si tratta di una selezione di 9 liriche, tratte da una raccolta molto più corposa di circa un centinaio. La scrittura musicale è raffinata e non semplice tecnicamente, vista anche, ad esempio, l’incredibile estensione verso il basso richiesta ai contralti. Non banale e comunque raffinato nella sua originalità il riferimento stilistico ad un altro grande compositore veneto del ‘900, Gian Francesco Malipiero. Da segnalare come la selezione di queste 9 Vilote venne fatta da Adriano Lincetto, autonomamente, a causa dell’improvvisa morte di Fantelli, nel 1975, subito prima che i due si potessero incontrare, come già deciso da tempo, per effettuare insieme la scelta. Quando, un anno dopo, la composizione venne presentata da Lincetto ad alcuni amici comuni, emerse l’incredibile coincidenza che le 9 Vilote da lui scelte in perfetta autonomia, coincidevano perfettamente, e nel medesimo ordine, alle 9 scelte da Fantelli, 15 anni prima, quando a sua volta presentò ufficialmente in anteprima alla stampa la sua opera…

 

 

Tatiana Meira de Aguiar & Alberto Boischio

 

 

24 MELODIE

Articolate programmaticamente sulle 24 tonalità, nascono come “semplice” esercizio di studio per i cantanti lirici, a cui Adriano Lincetto dedicò tante attenzioni nel corso della sua vita e della sua carriera. In realtà fin da subito fu chiaro il valore “autonomo” di quest’opera, al punto che un grande fagottista, un interprete di caratura internazionale come Leopoldo Armellini, chiese a Lincetto di trascrivere queste Melodie per il suo strumento. E ancora, nel 2015, dalla Melodia N.14, su iniziativa di chi scrive, venne realizzata una bellissima “canzone” – “Il Chiodo” – adattata per grande orchestra sinfonica da Simone Tonin, su testo originale di Rosella Caporale, che ne fu anche l’Interprete.

 

 

 

 

 

5 MOMENTI MUSICALI

Questi “Momenti Musicali” sono una delle uniche due composizioni che Lincetto dedicò in tutta la sua vita al suo strumento, il pianoforte solo. In questi nove minuti circa emerge con forza lo stile originale del compositore padovano, che fonde alcune indubbie fonti ispirative, che prendono le mosse da Debussy per arrivare a Bartok, ma, appunto, sublimandole in un’ “impronta” assolutamente e genuinamente nuova, l’impronta di Adriano Lincetto.

 

 

 

 

Alvaro Gradella

EL TESTAMIENTO

Questo disco non poteva che concludersi con questa “operina” breve di Giorgio Erminio Fantelli. Si tratta di un poemetto giocoso in rime baciate, semplici quartine scritte in una lingua inventata, spesso quasi onomatopeica, che si basa sul latino maccheronico e ovviamente l’italiano. Non nasce come opera letteraria in senso stretto, ma come un amorevole omaggio di Fantelli ai suoi “ultimi” allievi delle “medie”. Fantelli, infatti, dedicò molta parte della sua vita all’educazione dei ragazzi nell’età più critica, ovvero fra gli 11 e i 13 anni, occupando la cattedra di docente di lettere alle scuole medie. Il suo ruolo, in primis di “educatore” ad ampio spettro, fu essenziale e determinante per molte generazioni di ragazzi, fra cui il sottoscritto che sta scrivendo queste note. Ebbene, nel 1974, il Prof.Fantelli cedette alle pressioni ed accettò l’importante ruolo di Preside di un prestigioso liceo scientifico padovano. Chi scrive restò quindi “orfano” del suo professore al termine del secondo dei tre anni di scuola media. Al termine del ciclo, un anno dopo, i miei compagni, le nostre famiglie ed io, organizzammo una cena di commiato, come spesso si usa fare, a cui OVVIAMENTE invitammo il nostro amato professore, che con grande affetto decise di portarci questo suo particolarissimo regalo, questo poemetto espressamente dedicato ai suoi ultimi allievi della scuola media.  All’interno sono infatti citati molti nomi propri personali, di altrettanti ragazzi, a riprova di quanto questa cosa non nascesse, nelle intenzioni di Fantelli, come opera letteraria assoluta. Tuttavia in queste righe emerge tutta la filosofia di vita del grande umanista che fu, emerge l’amore, emerge la dedizione assoluta verso la missione dell’educazione. In conclusione, ricordo e sottolineo il titolo: EL TESTAMIENTO… Ebbene, esattamente una settimana dopo quella cena, il professore morì, improvvisamente e inaspettatamente… Sommando questa “casualità” alla precedente “casualità” relativa alla scelta delle 9 Vilote da parte di Lincetto, risulta inevitabile fare qualche riflessione sul mistero della vita e della morte…

Marco Lincetto


English Text

THE INVISIBLES

The era we are living in is characterised by countless chances of communication/information, thanks to the coming and massive success of the web. Nevertheless, such endless options end up by destroying our chances to distinguish the good from the bad, the interesting from the useless, mixing everything in a confused noise. Therefore, maybe more nowadays than in the past, mainly in the artistic field, only two categories of people have the chance to stand out: those who are connected to certain influential political gatherings (those who are able to join the right party), and those who often – not always, but often – due to inscrutable or better not checkable reasons, are supported by mighty international holdings and/or financial groups with important economical investments.

In such disheartening scenario, it is easy, or better, certain, that the actually important values are lost in the “noise” I was talking about at the beginning.

It is therefore a precise duty of the very few independent adventurers, devoted to the absolute, to be in charge of giving value and bringing the “invisibles” to sight, thence the title of this record, that is all the authors who, due to their nature and/or their life events, were left apart from the great political and economic games.

I am not actually sure if, nowadays, such a project will leave a sign: after all I, we tend to work for tomorrow, not for today, with an indubitable, sincere and definitely not hidden nerve… Happy listening.

 

9 VILOTE PAVANE

Vilote” are actually poems written in the ancient language from Veneto region, which had been somehow “codified” by Angelo Beolco, named Ruzante, author, playwright and actor, born in Padua in 1496 and died in 1542. These poems are about rural themes, mainly connected to the theme of love, under the women’s point of view. Actually it is not a chance that Lincetto chose a female chorus. It is a selection of nine lyrics, derived from a larger collection of approximately a hundred. The musical writing is refined and not technically easy, considering, for example, the incredibly low range contraltos are requested. The stylistic reference to another 19th century important composer from Veneto, Gian Francesco Malipiero, is not trite and refined in its originality.

The selection of these nine Vilote was autonomously made by Adriano Lincetto, due to professor Fantelli’s sudden death, in 1975, right before the two could actually meet, as already decided in advance, to make the choice together. When, one year later, the composition was introduced by Lincetto to some mutual friends, the incredible coincidence arose that the nine Vilote he had autonomously chosen, perfectly corresponded, in the same order, to the nine professor Fantelli had personally chosen 15 years before, when he officially introduced his work to the press.

24 MELODIES

Articulated on the 24 tonalities, the Melodies are born as a “plain” exercise for lyrical singers, to whom Adriano Lincetto devoted so much attention in his life and career. Actually, ever since the beginning, the autonomous value of this work was clear, so that a great bassoonist, Leopoldo Armellini, a well-known international interpreter, asked Lincetto to transcribe these Melodies for his instrument. Again, I personally realised a beautiful song from Melody No. 14, in 2015. The song – “Il Chiodo” – was adapted for a large symphonic orchestra by Simone Tonin, on an original text by Rosella Caporale, who also performed it.

5 MOMENTI MUSICALI

These “Musical Moments” are one of the only two compositions that Lincetto devoted to his instrument, the piano solo, in his whole life. In these nine minutes, the original style of the Paduan composer strongly emerges: he merges some indubitable inspiration sources, starting from Debussy to Bartok, but indeed giving them a genuine brand new “imprint”, Adriano Lincetto’s.

EL TESTAMIENTO

This record could not but end with this short “operina” by Giorgio Erminio Fantelli. It is a giocoso short poem in perfect rhymes, simple quatrains written in an invented language, often almost onomatopoeic, based on macaronic Latin and obviously Italian. It is not strictly a literary work, but as professor Fantelli’s complimentary offer to his last students of the intermediate school. In fact, he devoted most of his life to the education of boys and girls in their most critical age, between 11 and 13, teaching Italian literature in the Intermediate School. His role, in primis that of “educator” in the broadest sense, was essential and significant for various generations of students, including the writer of these notes.

In 1974, Professor Fantelli yielded to pressure and accepted the important role of Headmaster of a highly esteemed scientific high school in Padua. I personally was bereft of my professor at the end of the second of the three intermediate school years. At the end of the cycle, one year later, my school mates, our families and myself organised a farewell dinner to which our beloved professor was obviously invited. He was so fond of us that he decided to make us this very special present, a small poem devoted to his last students in the intermediate school. In fact, inside it, many of our Christian names are mentioned, to confirm this was not, in professor Fantelli’s intention, an actual work of art. Nevertheless, the philosophy of life of this important humanist, as well as his absolute devotion towards the mission of educating stands out in these lines. To conclude, I remember and underline the title: EL TESTAMIENTO… Well, exactly one week after that dinner the professor suddenly and unexpectedly died… Summing this “casualty” to the previous “casualty” related to the choice made by Lincetto of the nine Vilote, it is inevitable to reflect on the mystery of life and death…

Marco Lincetto

 

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L’epoca in cui viviamo è caratterizzata da infinite possibilità di comunicazione/informazione, grazie all’avvento e alla massiccia affermazione del web. Tuttavia queste infinite opzioni finiscono per annientare ancora di più la possibilità di distinguere il buono dal cattivo, l’interessante dall’inutile, mescolando tutto in un indistinto rumore di fondo.

Giorgio Erminio Fantelli

Ecco quindi che forse ancor più che in un tempo passato, soprattutto in ambito artistico, hanno la possibilità di emergere esclusivamente due categorie di persone: quelli che si legano a determinante e altresì influenti conventicole politiche (chi, in buona sostanza, sa mettersi in tasca la tessera giusta…), e coloro che spesso – non sempre, ma spesso – per imperscrutabili o, per decenza, meglio non indagabili motivi, vengono sostenuti ed appoggiati da potenti holding internazionali e/o gruppi finanziari con massicci investimenti economici.

Adriano Lincetto

In questo desolante scenario è facile, anzi è certo, che i valori realmente importanti si perdano nel famoso “rumore di fondo” di cui parlavo in apertura.

Ecco quindi che è preciso dovere di quei pochissimi avventurieri indipendenti, dediti all’assoluto, come io sono da sempre, occuparsi di valorizzare e portare alla luce gli “invisibili”, di cui al titolo di questo disco, ovvero tutti quegli autori che per loro natura e/o per le vicende della vita, sono rimasti a margine dei grandi giochi politici ed economici.

Danilo Lincetto, autore del quadro in copertina

Non so se oggi un progetto come questo lascerà qualche segno: del resto io, noi, tendiamo a lavorare per il domani, non per l’oggi, con indubbia, sincera e per nulla celata presunzione… Buon ascolto.

 

 

 

ADRIANO LINCETTO & GIORGIO ERMINIO FANTELLI

9 Vilote Pavane, per coro femminile  (10’14”)

01, Co te go visto  1’19”  / 02, El me sposo  0’29” / 03, Se te passi de là  1’41” / 04, Lu diseva e mi diseva  0’30” / 05, Se podesse inciodarte  0’59”

06, Go dito al prete  0’41” / 07, Te voio ben de Luni  0’56”  / 08, Se tuti i basi  1’15” / 09, Sento sonare la campana a morto  2’23”

SolEnsemble, voices:

soprani 1: Silvia Paoletti, Silvia Pollet*, Elisabetta Tiso**

soprani 2: Maria Chiara Fiscon, Gabriella Genova, Chiara Pierangelo

alti 1: Luigia Businarolo, Silvia Cilli, Bianca Simone***

alti 2: Alessandra Fiori, Miriam Gemo, Rossana Verlato

* solista n° 7  /  ** preparazione vocale e coordinamento musicale  /  *** coordinamento musicale e di progetto

Sandro Naglia, collaborazione alla direzione musicale

 Recording made at Areamagister Studios, Preganziol, on July 8th, 2017

ADRIANO LINCETTO

5 Momenti musicali, per pianoforte solo  (9’40”)

10, Andante molto calmo  2’30” / 11, Agitato  1’22” / 12, Calmo e sereno  1’42” / 13 , Mosso con spirito  2’12” / 14, Andante  1’53”

Alberto Boischio, grandpiano

 Recording made at Zanta Studio, Camponogara, Italy, on May 7th, 2017, using a Steinway & Sons D274 Concert Grandpiano, tuned and prepared by Silvano Zanta.

ADRIANO LINCETTO

24 Melodie, per voce vocalizzante e pianoforte  (29’31”)

15, Allegro, tempo di valzer  0’55” / 16, Agitato  0’29” / 17, Moderato cantabile  1’04” / 18, Mosso  0’58” / 19, Andante cantabile  1’03”

20, Andante  1’01” / 21, Allegretto scherzando  1’11” / 22, Scorrevole, ma non molto  1’08” / 23, Maestoso  0’46” / 24, Mosso, ma cantabile  0’48”

25, Lento espressivo  1’38” / 26, Moderatamente mosso  0’54” / 27, Mosso, ma cantabile  0’58” / 28, molto calmo, espressivo  2’03”

29, Valzer brillante  0’57” / 30, Drammatico 1’40” / 31, Calmo espressivo 1’42” / 32, Andante cantabile 1’46” / 33, Con allegria,scherzando 1’05”

34, Alla marcia  1’19” / 35, Scorrevole, molto espressivo  0’55” / 36, Cantabile  1’47” / 37, Andante sereno  1’34” / 38, Andante mosso 1’41”

Tatiana Meira de Agujar, soprano, Alberto Boischio, piano

 Recording made at Alberto and Tatiana’s home, Padova, Italy, on May 13th – 14th, 2017,  using a Steinway & Sons Mod.B piano, tuned and prepared by Adriano Zin.

GIORGIO ERMINIO FANTELLI

39 – El Testamiento, per voce recitante  (4’13”)

Alvaro Gradella, voice

Recording made at Velut Luna Studio, Casalserugo, Italy, on May 18th, 2017

 

Marco Lincetto

A proposito di Marco Lincetto

Marco Lincetto è il fondatore di Velut Luna. Nasce a Padova nel 1961, figlio del grande compositore e pianista Adriano Lincetto, scomparso appena cinquantanovenne nel 1996. Suona il clarinetto, si diploma al liceo classico e per qualche anno studia giurisprudenza a Bologna. Prima di dedicare interamente la sua vita alla Musica, lavora per diversi anni come fotografo professionista. Specializzato in ritrattistica e foto di reportage, è stato allievo di Franco Fontana e nella seconda metà degli anni ’80 si forma alla bottega di Pino Settanni a Roma. Dal 1995 è alla guida di Velut Luna nei molteplici ruoli di imprenditore, produttore e ingegnere del suono (o, come lui ama definirsi, tonmeister). Oltre che per Velut Luna, è accreditato nei ruoli di Sound Engineer ed Executive Producer per etichette discografiche quali Decca, Cpo, Chandos, Brilliant Classic, ARTS, E1 Music/Koch International Classics, Universal e molte altre.


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