Johann Christoph Friedrich Bach (1732-1795) – Sonata for 4 Hands in A major

  • 01 – I. Allegro con spirito [07:45]
  • 02 – II. Rondo: Allegretto [04:08]

Pianoforte Steinway & Sons D274

Robert. Schumann (1810-1856) – Ball-Scenen, Op. 109 (1851)

  • 03 – I. Préambule [01:32]
  • 04 – II. Polonaise [03:04]
  • 05 – III. Walzer [02:10]
  • 06 – IV. Ungarisch [02:24]
  • 07 – V. Française [02:06]
  • 08 – VI. Mazurka [04:32]
  • 09 – VII. Ecossaise [02:38]
  • 10 – VIII. Walzer [04:21]
  • 11 – IX. Promenade [04:57]

Pianoforte Steinway & Sons D274

Philip Martin (b. 1947) – Electric Prisms (2015)

  • 12 – Electric Prisms (2015), CD commission

Pianoforte Yamaha CFIII S

 

Edvard Grieg (1843-1907) – Holberg Suite, Op. 40 – Four-hand piano arrangement by Theodor Kirchner (1823-1903)

  • 13 – No. 4: Air [04:42]
  • 14 – No. 5: Rigaudon [04:43]

Pianoforte Yamaha CFIII S

 

KHOREIA

“Khoreia”, termine greco per “danza”, esprime in pieno il senso del nostro progetto, ovvero la necessità di valorizzare l’affascinante e variegato universo del repertorio per pianoforte a quattro mani attraverso l’ascolto di brani poco noti, che racchiudono in sè qualità nascoste e inesplorate. Vorremmo offrire un viaggio nella storia: dalla “Sonata in La Maggiore” di Johann Christoph Friedrich Bach (1732-1795), perla musicale del nascente stile sensibile, al brano inedito “Electric Prisms” composto dall’irlandese Philipp Martin che, ispiratosi alle opere della pittrice Sonia Delaunay (1885-1979), ha offerto scenari unici capaci di svelare le molteplici emozioni contemporanee della Parigi degli inizi del ventesimo secolo. Abbiamo pensato di includere inoltre lo spirito passionale e intimo di Robert Schumann (1810-1856) con la raccolta di miniature musicali intitolata “Ball-Scenen op.109”, composizione per duo che rappresenta il carattere più impulsivo e nello stesso tempo riflessivo del suo stile compositivo. Infine per donare intensità e movimento a tale selezione, come nelle più coinvolgenti danze, abbiamo proposto due dei cinque movimenti della celebre “Holberg Suite” di Edvard Grieg (1843-1907), trascritti per pianoforte a quattro mani dal compositore tedesco Theodor Kirchner (1823-1903). Che “Khoreia” vi trasporti in una sublime danza, dove dalle più variegate melodie e sonorità si possa cogliere la bellezza e complessità musicale di un’arte dalle mille sfumature.

La registrazione è stata realizzata in alta risoluzione digitale 24bit/88.2kHz nello Studio Zanta di Camponogara, Italia, alternando due splendidi pianoforti, uno Steinway 6 Sons D274 Concert Grand ed uno Yamaha CFIII S Concert Grand

 

Volt & Potenza Duo

Il Volt e Potenza duo si è esibito, sin dalla sua nascita nel 2014, presso importanti centri musicali in Europa tra le quali St. Martin-in-the-Fields e St. James Picadilly in Inghilterra. Il duo è inoltre stato scelto per prender parte al Powderham Castle New Generation Artists Scheme di Exeter . Per maggiori informazioni visitare www.voltandpotenzaduo.com

Oda Voltersvik è stata definita dal rinomato direttore d’orchestra Marios Papadopoulos come “pianista dalla grande sensibilità e bel suono” e dal pianista Gabriele Baldocci “una musicista con un meraviglioso controllo dello strumento ed un innato senso della musica”. L’artista norvegese ha conseguito un Master Degree in Performance presso il Royal College of Music di Londra nel 2014 sotto la guida dei professori Andrea Ball e Niel Immelman, e un Postgraduate Artist Diploma con Distinction presso il Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance nel 2015 sotto la guida di Gabriele Baldocci. Ha seguito le masterclass tenute da docenti di fama internazionale quali Menahem Pressler, Gary Graffmann, Christina Ortiz, Marios Papadopoulos e Vladimir Krainev durante il prestigioso festival pianistico organizzato dalla Oxford Philharmonic Orchestra. In Norvegia ha partecipato a masterclass tenute da Leif Ove Andsnes, Håvard Gimse, Ihle Hadland e Jiri Hlinka.  Oda ha tenuto concerti in Norvegia presso la Norwegian National Broadcasting, all’apertura del Giubileo di Edvard Grieg del  2007, e in qualità di solista e camerista per la  Bergen Chamber Music Society e il Grieg in Bergen Series. Si è inoltre esibita presso la Leipzig Town Hall, il 1° International Folk Music Festival a Pechino, l’Amaryllis Fleming Hall,  la Regent Hall, la Marlow Recital Society, la residenza dell’ambasciatore norvegese a Londra e la Jacqueline du Pré Concert Hall di Oxford. Durante l’estate 2014 e 2015, è stata nominata “Artist in residence” presso Troldhaugen (residenza di E.Grieg). Ha suonato con la Sinfonietta di Atene nel 2010 la Norwegian–Polish Youth Orchestra in Polonia e presso Bergen nel 2014. Oda è stata finalista nella Trinity Laban Soloist`s Competitition 2016. È fondatrice del Volt Ensamble, gruppo di musica da camera composto da talentuosi musicisti proveniente dalla Scandinavia.

Giulio Potenza nasce a Palermo nel 1990 ed è considerato da Martha Argerich “pianista dal grande talento e bellezza espressiva”, e da Pascal Rogè “pianista dalla tecnica brillante e raffinata musicalità”. Consegue il diploma di pianoforte con il massimo dei voti e lode presso il conservatorio “A. Scontrino” di Trapani sotto la guida di Walter Roccaro. Si è perfezionato con Bruno Canino a Milano e presso il Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra con Gabriele Baldocci e Mikhail Kazakevich, dove consegue il Postgraduate e il Postgraduate Artist diploma con distinzione, sostenuto dalle borse di studio “Alfred Kitchen” e “Jaquelin Williams”. Ha preso parte a lezioni, masterclasses ed incontri tenuti da importanti docenti tra i quali: Andrzej Jasiński, Deniz Gelenbe, Franco Scala, Martino Tirimo, Barry Snyder, Andrey Gavrilov e Irene Inzerillo. Si è esibito presso importanti festival tra i quali il Progetto Martha Argerich di Lugano, il Grieg in Bergen Festival di Bergen, l’Hammamett Piano Festival di Hammamett, lo Shubert Festival di Londra.  Ha inoltre tenuto concerti in prestigiosi centri musicali come la Steinway Hall di Londra, St. Martin-in-the-Fields, St. John’s Smith Square, Blackheat Hall in Inghilterra, l’Auditorium S.Stefano di Firenze e l’Auditorium Rai di Palermo in Italia, l’Atelier Marcell Hastir di Bruxelles in Belgio, il Teatro Sociale di Bellinzona in Svizzera.  Ha collaborato come solista con numerose orchestre tra le quali la Florence Symphonietta diretta da Piero Bellugi, l’University London Symphony Orchestra diretta da Daniel Capp e la North Beds Chamber Orchestra diretta da Jan Kaznowski. E’ stato vincitore del prestigioso “Hannah Brooke Prize”, riconoscimento dovuto ai successi per la carriera  concertistica durante il percorso di studi presso il Trinity Laban Conservatory di Londra. E’ stato altresì vincitore di numerosi concorsi pianistici tra i quali: il Concorso Pianistico Internazionale “Premio Seiler”, il concorso “A.GI.MUS” di Roma , e ha ottenuto la menzione speciale al “Jacques Samuel Piano Competition” di Londra. È inoltre stato scelto dalla prestigiosa Concordia Foundation di Londra per prender parte allo Young Artist Programme. Le sue esecuzioni sono state trasmesse dalla BBC Radio 3, Radio Swiss Classic, Radio Mozart Italia e dalla RAI. Giulio è stato invitato a tenere masterclass in Tunisia, Inghilterra e Italia. Attualmente è professore di pianoforte presso la Windsor Piano Academy di Windsor e direttore artistico del Windsor International Piano Competition. Ha conseguito anche una laurea in Storia presso l’Università di Palermo con il massimo dei voti e lode.

Oda Voltersvik & Giulio Potenza

Oda Voltersvik & Giulio Potenza

KHOREIA

The title “Khoreia” (Greek for “dance”) embraces the sense of our project, which has become breeding ground for our common interests. “Khoreia” takes life from the wish to present the charming and diverse universe of the four hands repertoire, particularly by presenting little-known compositions with concealed qualities. We would like to offer an historical voyage from Johann Christoph Friedrich Bach (1732-1795) to the illustrious Irish composer Philip Martin (1947-).  Of the former, we have elected a musical pearl representing the “sensitive style”, “Sonata in A Major”. Of the latter, we are honoured to present a commissioned work with a unique atmosphere. “Electric Prisms”, inspired by a painting with the same name by Sonia Delaunay (1885-1979), captures the new modern world and technology in Paris at the beginning of the 20th Century. Moreover, we have thought as well to embrace the passionate and intimate character of Robert Schumann through his collection of miniatures in music the “Ball-Scenen op.109”, which represents the most impulsive yet reflective face of his compositional style. To fulfil the idea of dance, we have chosen two of the five movements of the baroque influenced “Holberg Suite” by Edvard Grieg (1843-1907), transcribed for piano four hands by the German composer Theodor Kirchner (1823-1903). May “Khoreia” take you into a sublime dance, where thanks to the most varied melodies and sonorities you may understand the musical beauty and complexity of this multi-shaded form of art.

 

Volt & Potenza Duo

Volt & Potenza piano duo has, since their collaboration started in October 2014, performed in important venues in UK such as St James`s Picadilly and St Martin-in-the-Fields. The duo has been chosen to take part in the Powderham Castle New Generation Artists Scheme of Exeter. More information at www.voltandpotenzaduo.com

Oda Voltersvik

The norwegian pianist has been considered by the renown conductor Marios Papadopoulos as a “pianist with great sensitivity and lovely tone” and by the pianist Gabriele Baldocci “a musician with a wonderful control of the instrument and innate sense of the music.” Oda Voltersvik, holds a Master in Performance degree from the Royal College of Music in London in 2014 under tutelage of professors Andrew Ball and Niel Immelman, and a Postgraduate Artist Diploma with Distinction from Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance in 2015 under professor Gabriele Baldocci. During the prestigious summer piano festival academy of Oxford Philharmonic Orchestra she has played for renown international pianists including Menahem Pressler, Gary Graffmann, Christina Ortiz, Marios Papadopoulos and Vladimir Krainev. In Norway she has taken part in masterclasses by Leif Ove Andsnes, Håvard Gimse, Ihle Hadland and Jiri Hlinka. Concert venues at which she has performed in Norway include the opening concert during the Grieg Jubilee 2007, Norwegian National Broadcasting and several solo and chamber music concerts for the Bergen Chamber Music Society and the Grieg in Bergen Series. Other concert venues include Leipzig Town Hall, the 1st International Folk Music Festival in Beijing, Amaryllis Fleming Hall, Regent Hall, Marlow Recital Society and the Norwegian Ambassadors Residence in London, and Jacqueline du Pré Concert Hall in Oxford. During summer 2014 and 2015, she was Artist in residence at Troldhaugen (Grieg`s home) in Bergen, Norway for one week. She has performed concertos with the Sinfonietta of Athens 2010, and with the Norwegian–Polish Youth Orchestra in Poland and in Bergen 2014. Oda was a finalist in the Trinity Laban Soloist`s Competition 2016. She is a founder of the Volt Ensemble consisting of young and upcoming  musicians from Scandinavia.

Giulio Potenza

Considered by Martha Argerich “a very gifted and deep pianist” and by Pascal Rogè “a pianist with a flawless technique and a spontaneous refined musicality,  Giulio Potenza,  was born in Palermo in 1990 (Italy). He entered at the Conservatory of Trapani where he received his Piano Diploma with the highest ranking under the tutelage of Walter Roccaro . He studied in Milan with Bruno Canino and in London with Gabriele Baldocci and Mikhail Kazakevich at the Trinity Laban Conservatory where he gained a Post Graduate Diploma, a Postgraduate Artist with Distinction.  In the past years he has attended master classes and lessons held by pianists such as Andrzej Jasiński, Martino Tirimo, Barry Snyder, Deniz Gelenbe, Franco Scala, Andrei Gavrilov, Pascal Rogè, Irene Inzerillo, Denis Pascal. He performed as a soloist and chamber musician for major festivals The Martha Argerich Project of Lugano, the  Hammamett Piano Festival of Hammamett, he Grieg in Bergen Series in Bergen, the Shubert Festival of London and venues like the Steinway Hall of London, St. John’s Smith Square, St. Martin-in-the-Fields in England, the Bellinzona Theater in Swiss, the Atelier Marcell Hastir in Bruselles, the Rai Auditorium of Palermo, the Auditorium S. Stefano in Florence. He played with many orchestras including the Florence Symphony Orchestra, directed by Piero Bellugi, the University of London Symphony Orchestra, directed by Daniel Capp and the North Beds Orchestra directed by Jan Kaznowski. Winner of the prestigious “Hanna Brooke Prize” in piano, for the excellence in the concert career from the Trinity Laban Conservatory, he won prizes at several important piano competitions like the international piano competition “Premio Seiler” of Palermo, the “AGI.MU.S” music competition of Rome, the “Highly Commended Award” at the Jacques Samuel Piano Competition of London. Giulio also has been chosen by the prestigious Concordia Foundation of London, to be part of the Young Artist Programme. His recitals has been recorded by the BBC Radio 3, Swiss Classic Radio, Radio Mozart Italia and Rai television in Italy. He has been invited to give piano masterclasses in Tunisia, England and Italy. He is professor of piano at the Windsor Piano Academy of Windsor and artistic director of the Windsor International Piano Competition. Giulio holds a Bachelor in History from University of Palermo.

 

disponibile qui: http://www.velutluna.it/index.php?c=7a&l=ita&id_cat=1&id=306

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Marco Lincetto

A proposito di Marco Lincetto

Marco Lincetto è il fondatore di Velut Luna. Nasce a Padova nel 1961, figlio del grande compositore e pianista Adriano Lincetto, scomparso appena cinquantanovenne nel 1996. Suona il clarinetto, si diploma al liceo classico e per qualche anno studia giurisprudenza a Bologna. Prima di dedicare interamente la sua vita alla Musica, lavora per diversi anni come fotografo professionista. Specializzato in ritrattistica e foto di reportage, è stato allievo di Franco Fontana e nella seconda metà degli anni ’80 si forma alla bottega di Pino Settanni a Roma. Dal 1995 è alla guida di Velut Luna nei molteplici ruoli di imprenditore, produttore e ingegnere del suono (o, come lui ama definirsi, tonmeister). Oltre che per Velut Luna, è accreditato nei ruoli di Sound Engineer ed Executive Producer per etichette discografiche quali Decca, Cpo, Chandos, Brilliant Classic, ARTS, E1 Music/Koch International Classics, Universal e molte altre.


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