La cultura è libertà che accende la curiosità, provoca l’incontro, favorisce lo scambio. Se e quando questo succede, allora nascono cose buone, storie belle.

Come, per esempio, nell’incrocio tra le vicende murali del Teatro Pedrini di Brisighella e le ricerche musicali della Mr. Zombie Orchestra, senza fissa dimora come ogni sonorità.

Da un lato, il sogno “impossibile” di una comunità fino ad ora incapace di liberare il proprio piccolo gioiello di teatro dalla schiavitù di un letargico restauro. Dall’altro lato, la sosta imprevedibile di un quartetto di Musici in costante ricerca di luoghi autentici e dei loro tradizionali canti.

Due vicende apparentemente diverse e distanti e, forse, proprio per questo capaci di generare vive simpatie e originali intese tra i rispettivi protagonisti.

Questo CD è il prezioso testimone di lunghe e intense ore di lavoro, immerse tra un palco ed una platea decisamente fuori allenamento.

Ancora non sappiamo quali nuove vicende e strade saranno percorse dagli uni e dagli altri. Certo è che Brisighella e il suo Teatro hanno ascoltato qualcosa di nuovo, di vivo e di vero.  L’augurio è che il dono dei Musici ci renda altrettanto capaci di qualcosa di nuovo, di vivo e di vero. Buona fortuna Mr. Zombie Orchestra. Buona fortuna Teatro Pedrini.

 

Davide Missiroli Sindaco di Brisighella

Guido Mondini Assessore alla Cultura

MANIFESTO

L’idea dell’album nasce da una sincera curiosità nell’approfondire le proprie radici ed è il risultato di un percorso che ci ha visto spogliarci man mano delle mode esterofile che, in materia artistica, ci attanagliano.

Il recupero di questa musica viene compiuto con viva creatività. Il linguaggio con cui si approcciano i brani è quello del grande insieme del Jazz, ma le sonorità, con tastiere e chitarra elettrica, portano delle sfumature più rock al tutto.

Fino a poco tempo fa, e spesso tutt’ora, la parola Liscio veniva associata, nell’immaginario dei più, ad una subcultura buzzurra di anziani e signore prosperose, che si ritrovava con abiti luccicosi a ballare questa infima musica.

La riesumazione del Liscio e del suo popolo può sembrare ai più la scoperta di una tribù cannibale dell’indocina e delle sue pratiche. Lo stereotipo aiuta, ma c’è anche altro in questo mondo: incredibili orchestre, capitanate da grandi compositori e musicisti come Carlo Brighi, Secondo Casadei, Ivano Nicolucci, Castellina-Pasi, si sono alternate per cinquant’anni, facendo 35 concerti al mese per soddisfare il loro pubblico.

La gente della Romagna è segnata da questa storia in modo irreparabile, e questo vale sia per chi fa parte di questo mondo sia per chi lo snobba. Il Folklore Romagnolo è una musica che non ha nulla da invidiare ad altre musiche di estrazione popolare del resto del mondo, che godono di migliore considerazione, come il blues, il tango, la salsa, la musette ecc… Anzi.

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 Mr Zombie Orchestra | “C’era una volta in Romagna” su iTunes

 

CREDITS

 

24bit/88.2kHz original live-in-studio recording made at

Teatro Pedrini, Brisighella, Italy

on April 14th – 15th – 16th, 2014

Digital mix and analog mastering (DAD) made at

Velut Luna Studios, Casalserugo, Italy

on April 18th, 2014

 

Production: Velut Luna & Mr Zombie Orchestra

Executive producer: Marco Lincetto

Recording engineer: Marco Lincetto

Assistant recording engineer: Michele Bartoletti Stella

Mix & mastering engineer: Marco Lincetto

Design+Layout: Luca Shivendra Om

Cover Photo: Torquato Nanni

Sales and marketing manager: Patrizia Pagiaro

 

 C’ERA UNA VOLTA IN ROMAGNA

Danze tribali del popolo del liscio

01 Super Valzer – Super Valzer (Casadei) / 3’03”

02 Titti – Titti (Casadei) / 3’22”

03 Nuvolari – Nuvolari (Casadei-Lucchi) / 3’18”

04 Tormento – Agony (Casadei) / 3’42”

05 Baciarti Così – Kiss You like This (Casadei-Ferrini) / 4’32”

06 Scherzando col Sax – Playing with the Sax (Casadei) / 3’14”

07 L’indeciso – The Undecided (Morandini) / 5’49”

08 Edilio – Edilio (Nicolucci) / 5’26”

09 La Disperata – The Desperade (Rossi) / 3’35”

10 Carovana Blue – Blue Caravan (Castellina-Pasi) / 4’34”

11 Dolore – Sorrow (Casadei) / 4’49”

12 Mia Cara Gioventù – My Dear Youth / 3’33”

[ Bonus track ]

13 Romagna Mia – My Sweet Romagna (Casadei) / 4’25”

Tot. Time: 53’28”


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